CCP termici automatici
I Critical Control Points relativi a refrigerazione e congelamento sono presidiati 24/7 senza interventi manuali.
COLD CARE è progettato come strumento documentale ufficiale a supporto del Piano HACCP aziendale. Sostituisce il registro cartaceo nelle parti più ripetitive ed esposte all'errore umano: la rilevazione e la registrazione delle temperature dei CCP termici.
I Critical Control Points relativi a refrigerazione e congelamento sono presidiati 24/7 senza interventi manuali.
Ogni rilevazione viene archiviata in formato non modificabile su memoria locale e cloud cifrato.
Generati in automatico, disponibili in formato cartaceo (stampante termica) o digitale (PDF/Excel).
Avviso automatico al Responsabile HACCP e all'addetto incaricato in caso di superamento delle soglie critiche.
Archiviazione minima di 12 mesi (HACCP) in formato non modificabile, disponibile per consultazione delle autorità.
Procedura di controllo digitale ↔ termometro analogico certificato, con cadenza minima semestrale.
Ogni CCP ha la propria finestra termica accettabile, configurabile a livello di centralina secondo il Piano HACCP aziendale. Quando il valore esce dalla finestra, parte l'allarme.
| Conservazione positiva | 0 °C → +4 °C |
| Conservazione negativa | −18 °C → −15 °C |
| Banco refrigerato | 0 °C → +6 °C |
| Configurazione | Personalizzabile per ogni CCP |
Il flusso è chiaro, registrato e firmato. Niente improvvisazione, nessuna documentazione mancante in fase di ispezione.
Notifica immediata al Responsabile HACCP e all'addetto: SMS, app, telefono. Tempo di reazione misurato in minuti.
Conferma con termometro di riserva ad alcol e controllo a vista dell'impianto frigorifero.
Esecuzione dell'azione correttiva, registrazione sul Registro gestione allarme, firma del responsabile.
COLD CARE non è uno strumento "in più". È costruito esattamente per assolvere agli obblighi documentali del Reg. CE 852/2004 sulla rilevazione delle temperature di processo.